sabato 17 aprile 2010
Giochi di luce
lunedì 22 marzo 2010
Scilla
smussano le crepe della mia anima
incementate nelle tante città che mi
hanno attraversato.
Non basta...
per vedere la campagna e il fiume.
Non basta non essere ciechi
per vedere gli alberi e i fiori.
Bisogna non aver nessuna filosofia.
Con la filosofia non vi sono alberi: vi sono solo idee.
Vi e' soltanto ognuno di noi, simile ad una spelonca.
C'e' solo una finestra chiusa e tutto il mondo fuori;
e un sogno di cio' che potrebbe esser visto se la finestra si aprisse,
che mai e' quello che si vede quando la finestra si apre.
Ferdinando Pessoa
mercoledì 14 ottobre 2009
sabato 29 novembre 2008
La Tabaccheria
Non sono niente.
Non sarò mai niente.
Non posso voler essere niente.
A parte questo, ho dentro me tutti i sogni del mondo.
Finestre della mia stanza,
della stanza di uno dei milioni al mondo che nessuno sa chi è
(e se sapessero chi è, cosa saprebbero?),
vi affacciate sul mistero di una via costantemente attraversata da gente,
su una via inaccessibile a tutti i pensieri,
reale, impossibilmente reale, certa, sconosciutamente certa,
con il mistero delle cose sotto le pietre e gli esseri,
con la morte che porta umidità nelle pareti e capelli bianchi negli uomini,
con il Destino che guida la carretta di tutto sulla via del nulla.
Oggi sono sconfitto, come se conoscessi la verità.
Oggi sono lucido, come se stessi per morire,
e non avessi altra fratellanza con le cose
che un commiato, e questa casa e questo lato della via diventassero
la fila di vagoni di un treno, e una partenza fischiata
da dentro la mia testa,
e una scossa dei miei nervi e uno scricchiolio di ossa nell'avvio.
Oggi sono perplesso come chi ha pensato, trovato e dimenticato.
Oggi sono diviso tra la lealtà che devo
alla Tabaccheria dall'altra parte della strada, come cosa reale dal di fuori,
e alla sensazione che tutto è sogno, come cosa reale dal di dentro.
Fernando Pessoa, La Tabaccheria
giovedì 29 maggio 2008

giovedì 22 maggio 2008
sabato 10 maggio 2008

mi difendo,
tra maschere che
sfregiano se stesse,
abbandono le loro ipocrisie
e sorrido al fato.
mercoledì 5 dicembre 2007

Dalle tue carni sono stata formata,
dalle tue carni sono stata nutrita,
Il mio sangue è il tuo sangue.
Mi hai dato forma
nelle tue viscere,
regalandomi all’esistenza.
Il mio senso
di appartenenza
alla realtà
è incuneato in te.
Madre,
crudelmente,
dolcissimamente,
madre .

Se tu non cerchi niente
Io ti posso dare il mio niente,
Il mio fuoco di paglia,
Il mio non vivere,
le mie illusioni,
le mie costanti utopie,
la mia apatia,
il mio corpo anestetizzato
ai dolori dell’anima.
lunedì 3 dicembre 2007
(I can't stop ,I can't stop).
Aprimi dissezionami,
sono qui
per questo.

vivo sulla mia pelle
la tua superficie perfetta , liscia.
Materia candida
levigata dalle mani di un poeta.
mercoledì 26 settembre 2007
SOGNO O SON DESTA?
2 anni di lavoro

Mi state bollendo il cervello
Valori Accor.
Psicopatici
nevrotici
stressati.
Tristi,
Implosi nella rabbia.
Distrutti,
stanchi,
morti,
crollati al suolo,
esauriti.
Nervi perennemente tesi.
Girandola d’ansia.
Sopravvivero’?
estate di pioggia

Sentimento lontano
reale solo nella mente.
Paura del nuovo.
Voci sconosciute.
Nessun contatto fisico,
atrofia dell'emozione.



